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Gli organi del Comitato

Chi siamo

A duecento anni dalla morte di Napoleone Bonaparte, una rete di istituzioni e associazioni culturali e di centri di studio ha scelto di promuovere il Comitato per il Bicentenario Napoleonico 1821-2021. Al centro delle iniziative del Comitato è l’età napoleonica, colta nel suo rapporto con l’Italia di quegli anni e particolarmente con quelle realtà, a partire da Milano e dalla Lombardia, che in essa più direttamente vennero coinvolte. Dall’incontro tra Napoleone e l’Italia prese, del resto avvio un processo politico e di formazione della coscienza collettiva che accompagnò il Risorgimento nazionale e il compimento dell’unità territoriale della penisola. Si tratta, come può comprendersi dal programma generale, di un complesso di attività e iniziative poggiato su rilevanti istituzioni di ricerca e personalità autorevoli della cultura storica non solo italiana, destinato a trovare un punto di sintesi nella Rivista europea di studi napoleonici e dell’Età delle Restaurazioni / Revue européenne d’études napoléoniennes et de l’Age des Restaurations, rivista plurilingue pubblicata in collaborazione con la Fondation Napoléon. La rete del Comitato, inoltre, lavora d’intesa con La Fédération Européenne des Cités Napoléoniennes, con la quale ha sottoscritto un accordo di partenariato, con la Fondation Napoléon e con il Souvenir Napoléonien.

I Nostri Obiettivi

Le manifestazioni che saranno promosse,
nell'arco di tutto il 2021, hanno come obiettivo:

Sviluppare, approfondire e analizzare attraverso diverse modalità e molteplici approcci, l’influenza esercitata dall’età napoleonica sulla storia italiana, anche nella sua proiezione temporale negli anni della Restaurazione europea.

Verificare l’influenza che l’epopea napoleonica esercitò sull’ambiente culturale italiano, analizzando gli aspetti legati all’urbanistica, all’architettura, al paesaggio alle arti figurative e decorative, alla letteratura e alla musica

Puntare l’attenzione sulle residenze reali e sui personaggi più rappresentativi dell’epoca, con uno sguardo rivolto all’insieme delle diverse realtà italiane;

Valorizzare le conoscenze e i materiali posseduti da varie Istituzioni, centri di ricerca e di conservazione documentaria, attraverso approfondimenti specifici;

Mettere a sistema le istituzioni, gli Enti e le associazioni che partecipano al Comitato, attraverso il concetto di “mostra diffusa”: una serie di mostre organizzate intorno al materiale conservato nelle singole istituzioni con iniziative coordinate e scambi culturali che abbiano una ricaduta positiva sul territorio nazionale;

Puntare sul turismo culturale, portando, attraverso il format della “mostra diffusa”, i turisti nei luoghi di conservazione del materiale oggetto di valorizzazione.

Divulgare tra i giovani la conoscenza della storia di questo periodo cruciale nella modernizzazione ideale e materiale dell’Italia nel quadro europeo, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie

Intervenire con operazioni di restauro e recupero di beni storico/artistico/documentali per lasciare memoria del momento celebrativo

Organi del Comitato

† Presidente ad Honorem

Coordinatore

Il Comitato d'Onore

Christophe Beyeler

Museo napoleonico Castello di Fontainebleau

Charles Bonaparte

Federazione europea delle città napoleoniche

Christian Bourdeille

Souvenir napoléonien, Parigi

Laurent Burin des Roziers

Console Generale di Francia a Napoli

Cosimo Ceccuti

Fondazione Spadolini , Firenze

Thierry Lentz

Fondation Napoléon, Parigi

Ambra Redaelli

Orchestra Verdi di Milano

Cyrille Rogeau

Console Generale di Francia a Milano

Cesare Torre

Museo di Marengo

Angelo Varni

Centro nazionale di Studi napoleonici

La Giunta Esecutiva

Livio Antonielli

Eleonora Berti

Annamaria Cascetta

Giovanna D’Amia

Mariella Goffredo

Roberto Guerri

Nicoletta Marini d’Armenia

Roberta Martinelli

Carlo Mambriani

Andrea Merlotti

Simone Percacciolo

Elena Riva

Giorgio Federico Siboni